DEZINFORMACIJA : LA STRATEGIA RUSSA DI DISINFORMAZIONE E GUERRA COGNITIVA IN ITALIA – Roma 17 maggio 2022 ore 15-18

DEZINFORMACIJA : 

LA STRATEGIA RUSSA DI DISINFORMAZIONE E GUERRA COGNITIVA IN ITALIA

Roma, 17 maggio 2022   ore 15-18

Il convegno si svolgerà il 17 maggio 2022 (dalle 15 alle 18) presso l’Istituto Luigi Sturzo, Via delle Coppelle 35 (Roma).

La partecipazione é gratuita previa registrazione a fondazionegermani@gmail.com. L’evento si potrà seguire anche in live streaming.

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L’Istituto Gino Germani di Scienze Sociali e Studi Strategici ha il piacere di invitarla al convegno i “Dezinformacija: la strategia russa di disinformazione e guerra cognitiva in Italia“, che si terrà il 17 maggio dalle ore 15 alle ore 18 presso l’Istituto Sturzo (Via della Coppelle, 35).  Il convegno si potrà anche seguire in live streaming sul canale YouTube dell’Istituto Germani: https://www.youtube.com/watch?v=4pDD62qVzys

Il convegno rappresenta un evento preparatorio e di presentazione del corso di alta formazione “Attacco alla mente: strategie e tecniche di disinformazione e guerra cognitiva. Una nuova sfida per l’intelligence italiana”, che si svolgerà a Roma il 10-11-17-18 giugno, nell’ambito della Scuola di Formazione in Intelligence e Analisi Strategica dell’Istituto Germani.  Il corso approfondirà, in una più ampia prospettiva, l’uso strategico della disinformazione, della deception e della guerra cognitiva da parte di Stati e attori non-statali. Il corso si terrà presso la sede della Società Geografica Italiana (Palazzetto Mattei in Villa Celimontana).

Programma del convegno del 17 maggio 2022:

 

Introduce: Nicola Antonetti (Presidente dell’Istituto Luigi Sturzo)

Interventi:

 

Disinformazione e “misure attive”: la strategia d’influenza russa in Italia

Luigi Sergio Germani (Direttore, Istituto Gino Germani di Scienze Sociali e Studi Strategici)

 

Oligarchi e disinformazione russa in Italia

Jacopo Iacoboni (Giornalista, La Stampa)

 

Le narrazioni disinformative sulla guerra in Ucraina nei media filo-russi in Italia

Massimiliano Di Pasquale (Ricercatore associato e responsabile dell’Osservatorio Ucraina, Istituto Gino Germani di Scienze Sociali e Studi Strategici)

 

Le operazioni di disinformazione russa in Europa

Martyna Bildziukiewicz (Direttrice, East Stratcom Task Force, European External Action Service)

 

Come la Russia utilizza i social media per fomentare tensioni sociali e razziali nelle democrazie: il caso statunitense

Renée DiResta (Technical Research Manager, Stanford Internet Observatory)

 

Gli aspetti psicologici della guerra cognitiva russa

Marco Cannavicci (Ufficiale Medico Psichiatra, esperto in tecniche Humint e sicurezza)

 

Il ruolo dei Servizi d’intelligence russi nelle operazioni di disinformazione

Kevin Riehle (Professore associato,  University of Mississippi, Center for Intelligence and Security Studies, già analista di counterintelligence del governo statunitense)

 

Dezinformacija: gli automatismi dei “compagni di viaggio” e del sistema dei media italiani

Roberto Di Nunzio (Giornalista e saggista, esperto di information warfare)

 

Modera: Nona Mikhelidze (Istituto Affari Internazionali)

 

Le strategie di disinformazione e guerra cognitiva promosse da diverse potenze autocratiche del mondo non-occidentale (tra cui Russia, Cina, Iran, Corea del Nord) rappresentano una delle principali minacce alla stabilità e alla sicurezza delle democrazie liberali.

Uno degli attori geopolitici che praticano la disinformazione con maggiore intensità e sistematicità a livello globale è la Russia di Vladimir Putin. Il regime putiniano ha resuscitato e modernizzato la tradizione sovietica della dezinformacija, adattandola alle tecnologie del XXI  secolo.  Esso si avvale sistematicamente della disinformazione non solo per controllare la popolazione russa (cioè come tecnica di governo) ma anche come strumento di politica estera.  La macchina propagandistica del Cremlino da anni diffonde massicciamente false narrazioni per confondere e disorientare l’opinione pubblica e i decisori politici dei paesi occidentali, fomentare instabilità e polarizzazione politica in tali paesi, inasprire le divisioni tra Stati della comunità euro-atlantica, destabilizzare ed eventualmente abbattere la democrazia liberale.

Il nostro paese – che viene percepito da Mosca come un anello debole dell’Alleanza Atlantica –  rappresenta un bersaglio significativo delle attività russe di disinformazione, propaganda e pressione psicologica. Non a caso, l’Italia è tra i paesi occidentali più condizionati dalle narrazioni disinformative promosse dal Cremlino.

Il convegno fornirà una introduzione alla strategia russa di disinformazione e guerra cognitiva in Italia: i suoi obiettivi, gli strumenti operativi (palesi e occulti) e il suo impatto sulla società italiana. Un tema che per troppo tempo è stato trascurato dai media, dal mondo accademico e dei think tank italiani, ma che oggi, dopo l’invasione russa dell’Ucraina, è più importante che mai.

Si ringrazia l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America per il cortese sostegno al convegno del 17 maggio 2022 “Dezinformacija: la strategia russa di disinformazione e guerra cognitiva in Italia”.

 

Salvo nuove disposizioni ministeriali, per l’accesso in presenza al Convegno è richiesta mascherina FFP2, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Per informazioni e richieste di partecipazione si prega di contattare: fondazionegermani@gmail.com

Segreteria: 06-69480608
WhatsApp 329-1644904

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